CONVEGNO SULLE “MALATTIE TROPICALI RARE” ORGANIZZATO DALLA DIREZIONE GENERALE DELLA SANITÀ MILITARE IN COLLABORAZIONE CON LA CLINICA
DI MALATTIE INFETTIVE E TROPICALI DEGLI STUDI DI CATANIA
Augusta mercoledì 27 maggio 2009 - Il prossimo 28 maggio si terrà nell’accogliente Sala Dusmet dell’Ospedale Garibaldi di Catania, messa a disposizione dal Direttore Generale Dott. Giuseppe Navarria, il Congresso “Malattie tropicali rare” organizzato dalla Direzione Generale della Sanità Militare in collaborazione con la Clinica delle Malattie Infettive Tropicali dell’Università degli Studi di Catania.
Un tema congressuale sentito ed attuale che riguarda molto da vicino la Sanità Militare chiamata oggi ad affrontare impegni crescenti in Paesi lontani, basti pensare all’Afghanistan, al Ciad, al Libano, al Kosovo, ma anche a curare gli aspetti sanitari dei “flussi migratori” in cui sono coinvolte le forze navali di pattugliamento nel canale di Sicilia.
L’interesse del Convegno si estende ovviamente ai sanitari senza stellette considerata la rilevante presenza di stranieri nel nostro paese.
La conoscenza delle malattie tropicali nasce con le grandi esplorazioni e saranno proprio gli Ufficiali medici di Marina i primi attenti osservatori di queste patologie e l’alleanza con la Clinica delle Malattie Infettive e Tropicali di Catania, diretta dal Professor Rosario Russo ne rappresenta il completamento dottrinale.
Un proficuo scambio di esperienze tra i relatori militari dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica e dell’Arma dei Carabinieri che riferiranno delle attività e delle conoscenze vissute sul campo e che si confronteranno con i relatori universitari per un necessario aggiornamento e per consentire una efficace azione di contrasto alle malattie tropicali rare, spesso insidiose, dove la conoscenza e la prevenzione costituiscono la strategia vincente.
I lavori del Convegno saranno preceduti dalle letture magistrali del Direttore Generale della Sanità Militare Ammiraglio Vincenzo Martines e del Professor Rosario Russo.
L’impegno della Sanità Militare nelle missioni umanitarie non si limita agli aspetti tecnico sanitari ma estende doverosamente la sua attenzione alle esigenze psicologiche dell’uomo e alla difesa della sua dignità e a tal proposito non possiamo non ricordare la toccante frase dell’Arcivescovo di Catania il Cardinale Dusmet che spesso ripeteva: “finchè avremo un panettello lo divideremo col popolo”.