Comitato Vulcano Etna

Patrimonio da Valorizzare

 

Hotel Excelsior Palace Terme

Acireale 25 Novembre 2006

 

 

Porgo un cordiale saluto da parte del governatore Francesco Salmè, da parte della zona 10 che ho il piacere di coordinare, e mio personale, ai relatori, agli illustri ospiti, ai presidenti ed ai soci tutti dei Lions Clubs Catania Host, Catania Etna, Catania Bellini, Catania Stesicoro Centrum, Catania Faro Biscari ed Acireale.

Etna, terra del mito, luogo di suggestioni, dove la forza viva della terra si unisce con la storia, le tradizioni e la cultura dei popoli che ne abitano il Territorio.

E se, superando le leggende, ci rivolgiamo alla storia riportando alla memoria Empedocle, Adriano, Omero, Teocrito, Pindaro, Virgilio, Ovidio, Dante, Ariosto e perfino Leonardo da Vinci e se quest’anno sociale il Governatore ha istituito un Comitato Distrettuale proprio sul nostro Mongibello (che significa Monte di fuoco), per attenzionarne le varie prospettive, dobbiamo al vulcanico presidente di tale Comitato, Enzo Stroscio, che ringrazio pubblicamente per la sua sempre tempestiva disponibilità al servizio, l’idea di coinvolgere i Clubs della Zona 10 e de LC Acireale, sul quale ricadiamo territorialmente, su un aspetto più particolare del vulcano, il Termalismo, appunto. L’inizio dell’attività eruttiva nell’area etnea si deve far risalire a circa 600.000 anni fa, mentre dobbiamo arrivare al medico personale dell’imperatore Tiberio, che le consigliava, per poter parlare di terme.

Ma cosa significa ai nostri giorni termalismo? Quali opportunità si presentano oggi per le terme all’inizio del terzo millennio?

Fermo restando che lo stato di salute dell’uomo moderno con le sue problematiche organiche e psicologiche, possono essere risolte con l’aiuto di una disciplina medica quale è la medicina termale con i suoi presidi diagnostici e terapeutici resi disponibili dal progresso tecnologico e dalle conoscenze che promuove e sviluppa la ricerca scientifica, non possiamo sottacere l’evoluzione in chiave moderna del termalismo quale turismo termale nei suoi bisogni anche elitari, rispondendo alle esigenze di coloro che cercano una qualità e uno stile di vita termale.

Ovunque, le Terme sono fonte di guadagni e di sviluppo nel territorio circostante (esempio tipico Saturnia, San Casciano, Viterbo che vivono esclusivamente di turismo termale), da noi, invece, si riesce a malapena, e non sempre, a pagare i lavoratori; altrove il fango diventa oro, da noi, resta solamente fango .. e basta.

Perché imprenditori di Taormina sono riusciti a creare colossi come Saturnia, con ben 2000 ingressi al giorno?

Noi Lions, sempre attenti alle problematiche del territorio, dobbiamo far sì che la situazione non si cristallizzi, cerchiamo di fermare questa emorragia di denaro pubblico, perché quando funziona uno stabilimento termale ci sono positivi riflessi in tutto il territorio, perché il turismo termale riempie anche alberghi, ristoranti,negozi, cerchiamo, quindi, di mettere fine, una buona volta, a questo assurdo dispendio di risorse che il buon Dio ci ha offerto, a questo festival di opportunità sprecate. Perché certamente non vogliamo parlar di Terme, riammantandoci di un velo di mistero come quando Dante nel XIV canto dell’inferno vedendo acqua bollente e vapore scaturire dalla terra, ne parlava come nell’immaginario collettivo dell’anticamera dell’aldilà.

 

Licia Aresco Sciuto

Delegata di Zona 10 - III Circoscrizione

 Distretto 108Yb Lions Sicilia