Lions Club Catania Faro Biscari

Sheraton Hotel - Sabato 7 Ottobre 2006

Etna .. luci, suoni e percorsi

Un Ponte di magica speranza dal Mito al Futuro

 

 

In occasione del meeting di apertura dell’anno sociale 2006-2007 dal tema: “Un ponte sull’Etna luci, suoni e percorsi dal mito al futuro”, il Lions Club Catania Faro Biscari ha consegnato il primo premio “Faro Biscari”, relativamente all’anno sociale 2005 –2006, alla memoria di Angelo D’Arrigo, figlio autentico delle memorie dell’Etna.

La manifestazione si  è svolta nei saloni dell’Hotel Sheraton alla presenza di autorità lionistiche, civili e militari e di numerosi ospiti. Erano presenti il Past Governatore avv.Silvio Cavallaro, la Delegata di Zona Licia Aresco Sciuto, il Comandante Carlo Castelli, Cap. di Vasc., Capo di Stato Maggiore Marisicilia di Augusta, il vice Comandante della Capitaneria di Porto Capitano di Vascello Antonino Zanghì, il Dirigente del Commissariato di Librino dott. Corrado Fatuzzo, e il Direttore del Dip. Ambiente della Provincia dott. Nello Russo, l’arch. Gesualdo Campo, già Ass. alla cultura della Provincia di Catania.

Un grande momento di commozione ha destato la cerimonia della consegna del premio “Faro Biscari”, quando il compianto Angelo è apparso in uno splendido filmato girato interamente sull’Etna non molto tempo fa.

La sig.ra Laura Mancuso, moglie di Angelo, ha ritirato la targa ed una somma raccolta dai soci del Club per onorare la Fondazione D’Arrigo e l’impegno internazionale verso il bambini delle Ande Peruviane, dove Angelo trascorse molti momenti di impegno sportivo ed umano.

La motivazione del premio nasce dall’idea del Club di premiare coloro i quali si sono distinti in particolari impegni nel sociale, nella professione, nell’arte in tutte le sue espressioni: musica, pittura, spettacolo, portando l’immagine della Sicilia autentica nel mondo. A tale proposito il sodalizio ha voluto ricordare il concittadino Angelo, protagonista di straordinarie imprese: umane, sportive e scientifiche, con la seguente motivazione: “Ad Angelo D’Arrigo che, sorvolando sulle vette della Terra, ha proiettato l’immagine della Sicilia fin dove finisce il Mondo”.

Sulle note di Ravel la socia onoraria del club Ida Carrara, moglie del compianto e mai dimenticato Turi Ferro, ha letto un toccante ricordo di Angelo scritto da Enzo Stroscio, suo amico, socio del club e Presidente del Comitato Distrettuale Lions Vulcano Etna:  Patrimonio da valorizzare, un intenso intreccio di ricordi e di speranze, ricco di pathos.

Durante la manifestazione è stato esposto, per gentile concessione della stilista catanese Marella Ferrera, l’Abito del Ricordo dedicato ad Angelo D’Arrigo e realizzato per la Mostra “Angeli & Angeli” tenutasi a Roma, a Castel Sant’Angelo, dall’ 8 settembre al 2 ottobre 2006.

Chi sono gli Angeli del nostro tempo?. La motivazione di Marella Ferrera è la seguente: “Un grande Angelo caduto in volo. Frammenti dell’Essere incordati nella memoria, una tela invisibile che, come un foglio bianco, si compone di emozioni, ricordi, sentimenti e sensazioni….il puzzle della vita.” L’abito verrà venduto all’asta ed il ricavato sarà devoluto in favore della Fondazione D’Arrigo.

La manifestazione è continuata con il Meeting sull’Etna, unico comune denominatore della serata.

La Prof.ssa Elena di Blasi, Associato di Geografia Politica ed Economica presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Messina, il Dott. Mario Scandura, Consigliere nazionale GIS Itali e membro Eurogi, il Prof. Nuccio D’Urso, Compositore (tutti soci del club) e Fabrizio Villa, Fotogiornalista sono stati relatori.

Il Col.med. Enzo Stroscio, presentava il tema lionistico, con un interessante excursus sull’Etna, partendo dallo sposalizio della placca Africana con quella Euroasiatica, ricordando i grandi viaggiatori come Brydone, innamorato del nostro vulcano, le vallate care a Cerere nella ricerca della figlia Kore-Proserpina, il grande filosofo Empedocle, l’Etna con i suoi sentieri impervi e scoscesi, con le sue zone boschive e di grande fertilità. Ricordava inoltre la conclusione dell’operazione Trinacria, effettuata dai servizi di soccorso della nostra GdF in cooperazione nazionale.

La Prof. Elena Di Blasi ha trattato l’Etna, partendo dalla famosa eruzione del 1669, una storia quella del Mongibello segnata da disastrose eruzioni e da violentissimi movimenti tellurici e ha richiamato l’attenzione dell’uditorio sull’importanza della diffusione della cultura della prevenzione, indispensabile in un’area a rischio come quella etnea. Ha concluso con un richiamo alla cultura millenaria dell’Etna ed ai progetti di sviluppo, in parte attuati, relativi all’area etnea, un luogo unico che merita di essere tutelato, valorizzato, potenziato e proiettato nell’ambito dei circuiti turistici internazionali .

 Il Dott. Mario Scandura ha egregiamente rappresentato l’Etna, grazie non solo alle esperienze dirette per aver partecipato personalmente ad operazioni di Protezione Civile, ma anche illustrando il pensiero della comunità scientifica internazionale. Il suo intervento è stato supportato dalla proiezione di interessanti immagini dei movimenti del vulcano e delle sue controllate pericolosità, che hanno offerto un’ esaustiva “radiografia” del territorio Etneo. Importante, sottolineava il Presidente Scandura, è il monitoraggio delle attività del Vulcano. Tra i rischi che può provocare l’Etna: il rischio sismico, le colate laviche, le esplosioni, la fuoriuscita di anidride solforosa e acido solforico. L’Etna infatti è attualmente costellata da una miriade di sensori ed è sorvegliata continuamente dai satelliti, i quali ci dimostrano che il vulcano si muove e aumenta continuamente di volume.

Il Prof. Nuccio D’Urso e Fabrizio Villa hanno contribuito alla serata con un’opera davvero notevole, Aetna Suite, una configurazione di bellissime immagini fotografiche del territorio Etneo-Isolano su una composizione di Arie Siciliane famose. La musica, composta da Nuccio D’Urso, ha reso vivide le immagini di Fabrizio Villa, scandendo con i suoi ritmi i momenti del vissuto etneo nelle sue tipiche manifestazioni:  la “Voce del Vulcano”, le feste paesane, le allegorie religiose, le sofferenze e le allegrie dei suoi personaggi, le magnifiche melodie rivisitate dei grandi musicisti catanesi.

Il meeting volgeva alla conclusione non prima di ascoltare Licia Aresco Sciuto, Delegato di Zona in Sede, e l’avv. Silvio Cavallaro, past. governatore, che hanno avuto parole di elogio sia per i  relatori che per la brillante iniziativa del Club Catania Faro Biscari.

Nella serata si ricordava il messaggio augurale da parte del Col. Gaetano Zauner, Comandante del 62° Reggimento Fanteria Sicilia, impossibilitato alla presenza per impegni istituzionali fuori sede.

Due nuovi soci Marina Palmeri e Claudio Quattrocchi sono entrati a far parte del numeroso sodalizio e sono stati consegnati dal past.governatore Cavallaro al dr. Benigno ed al Col. medico Stroscio alti riconoscimenti Lions,  pervenuti dalla sede internazionale americana di Oak Brook.

 

                                                                                                        ELENA DI BLASI