Comitato Vulcano Etna

Patrimonio da Valorizzare

 

Etna celebrata tra l’Utopia e la Realtà

Sheraton Catania Hotel

30 Settembre 2006

 

Parlare dell’Etna vuol dire parlare di Due Millenni di storia tra eruzioni e terremoti, come dire associare immagini del vissuto ai suoni ed alla musica che il Vulcano ci regala, nel bene o nel male.

Ma è la Sicilia Orientale che vive di questa storia ...

e gli illustri poeti e viaggiatori sono i suoi cantori.

Miti e leggende che richiamano ai racconti degli eventi sismici del 122 d.C., del 177 e del 255, agenti sull’area di Catania con descrizione anche di uno Tsunami (maremoto) che sconvolse diverse città della costa orientale, da Messina a Siracusa.

Molti eventi tellurici gravi colpirono, cagionando catastrofi, la costa orientale della Sicilia nei due Millenni. Oltre i già citati eventi, se ne ricordano alcuni importanti come quelli sismogenici dell’area di faglia Ibleo-Etnea e dell’arco Calabro-Peloritano del 1169, del 1542, del 1624, del gennaio 1693, del 1818 con epicentro distruttivo ad Acicatena, quattro interessarono l’area Etnea con oscillazione del grado Mercalli tra l’VIII ed il X (1865, 1879, 1889, 1894), il dramma del 1908 con la distruzione di Messina, e l’evento “segretato” del 1990, del grado 5.3 della scala Richter (VIII-IX grado della scala Mercalli).

 

.. e i Lions ?

 

Ringrazio il Governatore Francesco Salmè che, con la sua sensibilità che lo contraddistingue, ha voluto quest’anno ripresentare al Distretto 108 Yb-Sicilia la funzione valorizzante del patrimonio del nostro Vulcano Etna, affidandomi l’aspetto coordinativo di un Comitato assieme a Renato Cristofolini (LC Catania Host) ed a Carmelo Arnone (LC Misterbianco), miei compagni di viaggio. Un Team di Lions orgogliosi di offrire ai Club interessati tutta la nostra esperienza organizzativa e sociale, collaborando inoltre, per intenti comuni, con il “Comitato per lo Studio della via del Vino e degli Oli in Sicilia”, del presidente Nello Maccarone (LC Catania Bellini).

Da sempre il territorio Etneo è stato oggetto, da parte di tutti i Club service territoriali, e mi riferisco ai Lions e Leo, al Kiwanis, ai Rotary e Rotaract, alla Fidapa, al Soroptimist, all’Inner Wheel, di tematiche riguardanti il nostro Vulcano, esplorato in lungo ed in largo, ad ampio spettro, nel suo essere Etna, Sua Maestà simbolo e punto di riferimento nell’isola al centro del Mediterraneo. Il cuore e l’impegno dei Lions siciliani è stato anche premiato dalla Fondazione LC International con una generosa donazione nell’occasione del grave sisma eruttivo del 29 Ottobre 2002. In quella occasione l’allora Governatore Silvio Cavallaro istituì prontamente una task-force distrettuale, chiamata Emergenza Etna” per il coordinamento di tutte le attività connesse al migliore utilizzo delle risorse economiche, coinvolgendo in una sentita gara di solidarietà, non solo i Lions, ma anche le istituzioni e tutti gli enti della Comunità Civile, già operanti nel territorio interessato dal dramma ed altre al di fuori di esso. Tra i Lions coinvolti vi erano figure Lionistiche di grande prestigio come Giovanni Alongi, l’allora Cerimoniere del Distretto, il nostro Vice governatore Salvo Giacona, allora Addetto stampa e pubbliche relazioni, e Piero Piccirillo delegato responsabile del Comitato per l’Emergenza Etna. Due comunità operanti nell’acese, gravemente in difficoltà, beneficiarono dei sussidi. Inoltre venne mobilitata l’Unità Mobile Oftalmica, già prima donata dai Lions siciliani all’Unione Italiana Ciechi, allo scopo di effettuare un immediato screening sulle patologie oculari da cenere vulcanica.

 I LC di Acireale e di Giarre-Riposto furono particolarmente attivi nell’impegno istituzionale associativo nel territorio della calamità. Nel passato anno sociale, governatore Raffaele Tommasini, i Club della Circoscrizione, in occasione di un meeting organizzato del LC Catania Etna nell’aprile, hanno firmato un "protocollo d’intesa" per sostenere l'inserimento dell'Etna nella lista dell’UNESCO, Patrimonio dell’Umanità. Poco prima, nel marzo, presso la sede dell’Ente Parco dell’Etna, a Nicolosi, si era svolta una riunione, presente la III circoscrizione in tutte le cariche direttive, per la presentazione del progetto “Etna patrimonio dell’Umanità”. Tale iniziativa presentata dall’allora presidente di circoscrizione Nello Maccarone e da Bruno Di Stefano, ha dato il “LA affinché in quest’anno sociale si attivasse da parte dei club un programma coordinato di meeting sulle varie tematiche, specie quelle naturalistiche, riguardanti il vulcano ed il suo territorio, utili a costituire un dossier a supporto della richiesta all’UNESCO. Per il sostegno a tale iniziativa le istituzioni, oltre al direttore del Parco Giuseppe Spina, erano presenti con l’arch. Gesualdo Campo, assessore alla cultura della Provincia Regionale di Catania. A questo scopo, e di pari passo a quanto avvenuto, iniziative concrete sono in corso di perfezionamento dalla Provincia Regionale e dallo stesso Ente Parco dell'Etna, con la partecipazione del Centro UNESCO di Catania, e tutte finalizzate alla stesura della documentazione necessaria per l’ottenimento del prestigioso riconoscimento. Risulta quindi necessario, al sostegno di tale ambito progetto, intraprendere iniziative fattive e di grande impegno sociale, e soprattutto che non siano in contraddizione con quelle già avanzate od in corso di realizzazione.

Cooperazione con i Delegati di Zona, coesione tra i Club, solidarietà con il progetto voluto dal nostro governatore nell’anno del nostroImpegno Sociale e di Solidarietà”.

 

Enzo Stroscio

Presidente del Comitato

Vulcano Etna

.. un patrimonio da valorizzare

(LC Catania Faro Biscari)