Comitato
Vulcano Etna
Patrimonio da Valorizzare
Sheraton Hotel - Acicastello
(CT)
7 Ottobre 2006
Etna .. luci, suoni e percorsi
Un Ponte di magica speranza dal Mito al Futuro
La
mitologia dell’Isola passa per l’Etna e su di essa ci
si soffermano le leggende,
.. e le storie .. provenienti dal mare e dalle sue pendici.

Catania è il centro gravitazionale di vestigia laviche etnee
e che interessano, per l’attività sismica e vulcanica, tutto
l’intero bacino mediterraneo. Accadono movimenti differenziali agenti su un
sistema di microzolle che caratterizzano i fenomeni
di convergenza litosferica di tutta l’area
Mediterranea. Come a dire, in
modo meno tecnico, lo sposalizio continuo della placca Africana con quella
Eurasiatica.
L’Etna e la sua immaginaria coda montuosa
.. che si spinge fino alla punta trapanese,
come a tagliare il respiro della Sicilia. L’Etna dello scienziato viaggiatore
inglese Patrick Brydone,
come la descrisse nel 1770: “protagonista di
una bellissima scena .. con l’isola di
Sicilia e le numerose altre che giacciono attorno”. L’Etna cinta dal Simeto e dall’Alcantara, come
a delimitare le vallate care al pianto di Cerere nella ricerca della
figlia Kore-Proserpina,
impunemente rapita. L’Etna di Empedocle, maestro dei quattro elementi
iniziatici, prigione del Titano Encelado, brontolante con il suo
ingeneroso sputar le pantofole di ottone del vanitoso agrigentino,
per non averne accettato il volo di morte nella voragine del cratere. L’Etna con il suo
osservatorio scientifico empedoclino,
L’Etna
ed i suoi fratelli sommersi .. i Vulcani Vavilov, il Magnaghi .. il
vicino Marsili
.. autentici giganti sottomarini, abbracciati in un profondo girotondo
mediterraneo.
L’Etna dei cimenti storici, delle prove impervie, dei
percorsi iniziatici del Principe Biscari, raccolti nelle fatiche degli Accademisti Etnei, intrepidi misuranti delle altimetrie cangianti.
L’Etna di D’Arrigo, vero Angelo
con ali meccaniche e con il cuore pulsante di emo-lapilli .. figlio dei respiri volanti della montagna.
L’Etna della Comunità .. non del singolo appropriatore indebito di patrimonio non meritato, ma di
tutti gli innamorati, compresi gli stranieri, come
Un Ponte sull’Etna .. luci, suoni e percorsi dal Mito al Futuro
.. è come
riprendere i pensieri di Paolo Piccolo .. una splendida e magica metafora
che racchiude tutta l’essenza dei lavori sociali e scientifici che scaturiscono
dal magma esploso dalle viscere vulcaniche, mettendo assieme unità relazionali
distinte e distanti tra loro, rendendo attuali e possibili gli afflati
dell’impegno comune, altrimenti impossibili ed impensabili. Un magico Ponte componente
essenziale della nostra identificazione territoriale e dei nostri pensieri
riflessivi. La magia delle sue infinite immagini, cangianti nei suoni, nel
colore e nel calore che esse stesse emanano, la neve che si
commista con il fuoco orchestrato dai boati, conquistano un simbolismo visivo e
comunicativo non scritto, ma codificato da migliaia di pellicole. L’Etna si sente, si
presenta con i suoi boati e con le sue eruzioni. L’Etna si deve vedere nella sua espressione reale ed immaginifica.
Il
Ponte concreta il simbolo, rimanda
alle azioni che l’uomo ha imparato a tessere, come in un mosaico di emozioni, ricostruendo tutte le condizioni dolorose che
la fenomenologia del vulcano ci incute, paura distruttiva e gioia nel convivere
con lui.
Il
Ponte crea obbiettivi dinamici per
l’uomo, da qualunque parte lo si guardi, purchè lo si percorra con la passione utile nel raggiungere
Presidente del Comitato Distrettuale
Vulcano Etna:
un patrimonio
da valorizzare
Lions Clubs 108 Yb Sicilia