Comitato Vulcano
Etna
Patrimonio da
Valorizzare
Hotel Excelsior Palace Terme
Acireale 25 Novembre 2006
Idro-geologia Termale in territorio
lavico Etneo
Le
Terme di Acireale…
Un Polo Turistico Siciliano davvero di Eccellenza.

Parlare
di Termalismo in Sicilia vuol dire significare gli
aspetti storici, culturali, ingegneristici ed
architettonici di eventi epocali già definiti, con
incidente impronta ellenistico-romana, considerando
la stessa isola come grande patrimonio idrotermale. Sessanta sorgenti con pochi
marchi di acque minerali riconosciute dal mercato
nazionale, soltanto nove stazioni termali regolarmente funzionanti.
Il
Termalismo Lavico è una splendida e significativa metafora esplicativa di un processo termale
vulcanico davvero particolare in un territorio lavico unico, ed in cui la
commistione “acqua e fuoco” rende davvero particolari le antiche Terme Romane di S.Venera
al Pozzo, posizionate in contrada Reitana.
Ed
è proprio questa unicità, specie tra tutte le altre
stazioni termali del bacino del Mediterraneo, che rende possibile poter parlare
di Idro-geologia Termale in territorio
lavico Etneo, considerando quindi il territorio etneo-acese ed il suo indotto termo-balneare
come
“Un Polo Turistico Siciliano davvero di Eccellenza”.
Nell’indirizzo
terapeutico l’Etna fa appieno la sua parte fornendo acqua e fuoco, le due forze
primordiali antitetiche che sopra e sotto il vulcano si incontrano
e si integrano in modo fecondo, rendendo fertile il deserto di pietra che così
disegna la prima catena della vita naturale.
Le
Oasi fecondate dalle fonti vulcaniche etnee, mescolate con le acque marine
sotterranee, rappresentano un caso non frequente nelle scienze biologiche: la
liberazione di energia vitale tratta non dal sole fotosintetico ma direttamente dal fuoco della creazione
custodito dentro le viscere della terra e nel vulcano, i cui fanghi intrisi di
elementi e di idrocarburi sono in grado di sostenere la vita animale, grazie
alla chemiosintesi batterica.
Ed alla fine il ritorno simbiotico della terra e del
fuoco con il mare per chiudere l’anello della vita biologica.
L’energia
del magma eruttivo è una fonte sconosciuta dalle potenzialità immense che del
brodo primordiale ne costituisce una valida intuizione ipotetica sul principio
della vita: il fuoco e l’acqua.
Sono
pochi i posti nel mondo che possono vivere sull’attività terapeutica termale,
luoghi vulcanici incantati come il Mayon nell’isola di Luzon nelle
Filippine,
L’Etna,
però, li batte tutti perché è il Vulcano che, nonostante la sua effimera
pericolosità, permette di vivere sull’attività terapeutica termale e sul
turismo-curativo privilegiato, il cosiddetto ed invocato Curismo
Etneo.
I
Romani, cercando materiale per costruzioni, intuirono i benefici delle acque
sulfuree, già prima conosciute nelle costruzioni delle Greche Xiphonie,
edificando le terme che oggi vengono tipizzate
chimicamente come salsobromoiodiche, ipotermali (
Un’aura
mitica circonda le Terme di Acireale, che nel Medioevo
si credeva fossero generate dal sangue della patrona della cittadina siciliana,
Nel XIX
secolo, era il 1873, per opera pia del Barone
Agostino Pennisi di Floristella,
S.Venera
prima e S.Caterina
dopo (dal 1987) costituiscono un moderno Complesso termale di prestigio, unico
nel panorama nazionale e conosciuto anche fuori dalle mura patrie, trovando già
nel tempo illustri estimatori tra i quali il compositore tedesco Richard Wagner, che nel 1882, ispirato proprio
dal Parco delle Terme, scrisse per il suo Parsifal “L’Incantesimo del venerdì Santo”,
il Re Umberto I e
Già dall’aprile del 2006 i Lions del Distretto
108Yb dibattevano sul futuro del termalismo
siciliano. Cos’è e cosa significa il Termalismo oggi?
Quali sono le opportunità del termalismo siciliano
nel Terzo Millennio? Quali sono le caratterizzazioni
strategie turistico-ambientali ed economiche
da seguire? Quali sono gli obiettivi e le logistiche da raggiungere? E’
sufficiente la comunicazione e la diffusione del messaggio pubblicitario e del
richiamo d’interesse pubblico? Tante le risultanze ai
quesiti che venivano disaminati in quel di Messina nel convegno organizzato da Pino Franciò,
presidente del Comitato distrettuale Salute e Benessere, Centri Termali.
Chiaro
era il coinvolgimento tra salute, ambiente e centri termali,
poco chiara era l’offerta turistica ed il grading
pubblicitario. Ben più di quindici siti internet pubblicizzano il termalismo lavico Ischiano, in un
territorio vulcanico sotterraneo, ma senza vulcano attivo, con presenza di acque calde termali in contrapposizione agli oneri
gravosi delle acque sulfuree Etnee necessitanti grossi processi di
riscaldamento. Ad Acireale si ribadiva come fosse
possibile creare oggi un Parco Termale della Salute, in commistione sinergica
con l’ambiente, una Città-impresa,
inglobata in un percorso plurifunzionale e pluridisciplinare, cioè l’auspicato itinerario termale
della Sicilia. Interessanti e precise le disamine dei prof. Ferrara, Faraci e Carnazza, che ponevano
all’attento avventore le chiarificazioni tematiche
sulla condizione attuale del Termalimo Etneo.
Brillante
la storiografia termale di Acireale musicalmente
presentata dal prof. Verde, precisa la ricostruzione termo-vulcanologia
del prof. Cristofolini, pungente ed accorato è stato
l’intervento del prof. Nicoletti nella difesa
operativa della struttura termale considerandone, l’evoluzione nei tempi e
rassicurante è stato nella disamina della condotta microbiologca
delle acque.
Risulta
ancora possibile un opera di recupero dello scenario storico-ambientale del
1873, proiettato e connesso con l’evoluzione del termalismo
visto in chiave moderna ed in cui l’uomo globale, visto negli attuali
orientamenti in campo idrologico, organico e
psicologico, deve essere sempre in primo piano rispetto alle reminiscenze
storico-culturali ?
Riusciremo
ad avere anche noi questa riqualificazione termale? Le Terme Etnee saranno
proiettate come turismo della salute elitario, visto nell’opera della richiesta
sia per qualità e sia per stile di vita termale, come già accade nei Centri Termali Europei o resteranno nei ricordi cinematografici del
Buzzanca, famoso dr. Danieli ed il
complesso del giocattolo?
Presidente
Comitato Distrettuale
Vulcano Etna:
Patrimonio da Valorizzare
Distretto
Lions 108 Yb - Sicilia
Idro-geologia Termale in territorio lavico
Etneo.
Le
Terme di Acireale
sono ricche di falde acquifere Sulfureo-salso-bromo-iodiche
ipotermali (
I
fanghi sulfurei (ottenuti facendo macerare per tre anni l'argilla vulcanica
nell'acqua sulfurea) sono assai efficaci nella cura di
malattie osteoarticolari, reumatiche e
dermatologiche.
Le
applicazioni praticabili sono tante e specifiche per ogni malattia: bagni,
fanghi, massaggi e idromassaggi vengono usati per le
malattie osteoarticolari, reumatiche e
dermatologiche; con docce filiformi e maschere facciali si affrontano le
dermatiti, gli eczemi, la seborrea, l'acne e la psoriasi; le inalazioni, gli humages, gli aerosol, il lavaggio nasale, le insufflazioni endotimpaniche, la ventiloterapia
si rivelano assai efficaci nella cura di malattie otorinolaringoiatriche
e respiratorie.
Il
complesso termale acese dispone anche di un moderno
ed attrezzato centro di riabilitazione con fisiochinesiterapia
ed altre tecniche; sono anche attivi reparti specialistici di Pneumologia, Neurologia, Ortopedia, Angiologia e Medicina
estetica dove i pazienti possono sottoporsi ad esami clinici e terapie in
convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale.
Dott.