THE INTERNATIONAL ASSOCIATION  OF  LIONS CLUBS

DISTRETTO 108 YB – SICILIA

Governatore Francesco Salmè

Impegno sociale e Solidarietà

 

Anno sociale 2006/2007

 

Comitato Vulcano Etna

Patrimonio da Valorizzare

                                                             

Centro Fieristico “Le Ciminiere”

Catania 21 Gennaio 2007

 

Ritratto dell’Etna

Un obiettivo per un Vulcano primo attore

 

Siamo già al settimo appuntamento riguardante il service distrettuale sulla valorizzazione patrimoniale del nostro Vulcano Etna.

Il tema ci propone un “Ritratto dell’Etna”, attraverso una delle sue tante valorizzazioni .. il recupero dei Beni Ambientali, cioè la riscoperta del patrimonio storico come risorsa primaria affinché lo stesso comprensorio etneo sia considerato e, spero proclamato, Patrimonio dell’Umanità.

Sin dal 1972 gli organismi internazionali, come l’UNESCO, ricercano gli strumenti super partes per l’identificazione, il censimento e la salvaguardia propria di tutto ciò che possa essere conservato alla popolazione del presente e tramandato a quella del futuro, attraverso il patrimonio culturale, artistico e ambientale che l’umanità stessa già conserva o nasconde agli occhi del mondo. Una ricerca di un catalogo ideale, di un percorso virtuale attraverso la storia, le tradizioni  e le espressioni creative multiformi delle civiltà umane.  

Segnalare l’Etna e tutto ciò che la circonda come sito patrimonio dell’Umanità è una grande impresa, atteso che lo stesso Vulcano nei secoli si è sempre segnalato da solo, nelle sue avventure magmatiche, descritte da innumerevoli uomini illustri e dipinte su tutte le risorse disponibili all’uomo.

Attraverso la valorizzazione ed il recupero di beni ambientali si aggiunge un’interessantissimo quadro al già grande mosaico che compone la giustificata richiesta di inserimento del sito Etneo in un contesto Internazionale riconosciuto.

Il “Bene Ambientale” visto nel suo milieu, ovvero nelle sue stratificazioni storiche, strutturali e stilistiche, valorizzato anche nella sua collocazione topografica ed nella criticità costruttiva, inclusa la “mano” dei personaggi storici, grandi architetti di opere uniche, universalmente distintisi nel tempo e nello spazio. Bene Ambientale come forma e simbolo unico connesso ai luoghi patrimoniali da recuperare, in concerto con il potere politico, con il prestigio sociale associativo, con il gusto di poter abitare e vivere l’ambiente e ricordarlo per sempre come referente nella memoria collettiva, nel senso di appartenenza di una comunità ad un luogo protetto e recuperato, rispetto alle aggressioni del mondo esterno.

L’Etna come Pueblo di Taos (New Mexico) o come la Grande Muraglia cinese, come il federiciano Castel del Monte o come la Torre di Londra. L’Etna sarà la nostra Alhambra, il nostro Taj Mahal indiano .. un Vulcano dall’aspetto marziale e titanico, giammai rappresentativo di ostacoli reali per le popolazioni che operosamente incidono sull’ambiente Etneo, nell’atavica dicotomia, distruzione-ricostruzione, che li tiene profondamente legati alla fertile terra vulcanica.

Il Vulcano Etna deve essere valorizzato, nel suo aspetto naturalistico, come Faro-Luce lavico, come monumento-simbolo della civiltà mondiale, come antagonista positivo nelle rappresentazioni dei diritti e doveri di tutti gli esseri umani, proprio come il Faro-Luce di Miss Liberty, la Statua della Libertà del Nuovo Continente, modellata dal francese Bartholdy e scolpita da Eiffel, come a rappresentare un indelebile patrimonio umano valorizzato. 

L’Etna metaforicamente sposa, senza riferimenti temporali, nel Tempio della grande civiltà umana.

Tutto concorre in una logica giustificazione per un obiettivo ricercato .. e alla fine delle analisi globali.. un risultato .. vedere il nostro Vulcano primeggiare indisturbato tra i valori propri riconosciuti alla nostra Umanità.

 

Enzo Stroscio

Presidente del Comitato Distrettuale Vulcano Etna:

Patrimonio da valorizzare

Lions Clubs 108 Yb Sicilia