Omaggio di renzino barbera

A Madre teresa di Calcutta

Rettangolo arrotondato: Madre Teresa

T’avesse fatto nascere a Roma
Il Dio del Papa.
A Londra, a Parigi, a Montecarlo
T’avesse fatto bella, alta, affascinante…
E invece T’ha dato vita in un angolo del mondo,
piccola, brutta, deforme donna,
dove la miseria è Angelo Custode.
rosa è la morte, unica speranza.
Allora l’hai sfidato, forse per vendetta,
e contro di Lui hai lottato
contro quel che ha creato:
la lebbra, l’artrite deformante, il cancro, l’aids…
hai combattuto contro la vecchiaia,
gli istinti più crudeli che Lui ha dato
ad uomini, ad animali, alla natura stessa:
tifoni, siccità, inondazioni, frane, terremoti.
Hai combattuto, piccola, brutta, deforme donna,
come se fossi bella, alta ed invincibile,
seguita da miseri e da Re come una stella.
E Lui, alla fine, stanco d’essere osteggiato,
come fa sempre, Ti ha schiacciato.
E sei caduta in un piovoso giorno di settembre,
scagliandoGli contro l’ultima preghiera.