Lutto nella famiglia forense italiana
NEL RICORDO DELL’AVVOCATO GERARDO TOMARCHIO, VERO UOMO
E VERO CRISTIANO
Catania, 1 luglio 2006 - Nacque ad Acireale il 2 gennaio 1936 Gerardo Tomarchio e nella sua cittadina conseguì la maturità classica presso l’Istituto “San Luigi” dei “Fratelli delle scuole cristiane”.
Proseguì
celermente gli
studi laureandosi in giurisprudenza a Catania. Superato il tirocinio ed i
successivi esami si impegnò come libero professionista nella città etnea,
iscrivendosi all’Ordine degli avvocati già a ventisei anni. Qui partecipò e
vinse il concorso per “Procuratore delle imposte”. Si spostò al nord dove, dopo
quindici anni di brillante carriera, ricoprì l’alto
incarico di “Direttore delle imposte dirette”. L’indomito desiderio di spaziare
lo portò a lasciare, dopo vent’anni, l’amministrazione
statale e ad intraprendere nella “sua” Lomellina la
libera professione di avvocato tributarista e cassazionista.
Un burbero benefico fu definito dai molti amici e conoscenti, per il suo simpatico riserbo e la sua ponderata generosità. Fu iscritto ai Llyons. Grandi furono la sua cultura professionale e quella musicale. Avrebbe potuto “apparire” in televisione ed ovunque, ma, riservato e schivo quale fu, non fece mai sfoggio del suo vasto sapere.
Non si arrese mai
davanti alla malattia. Uomo, vero uomo, di rare intelligenza
e sensibilità, sempre ed in ogni istante coltivò le sue grandi passioni, la
cultura e
Ora la sua anima eletta è serenamente tornata alla casa del Padre, colma di esperienza, saggezza ed amore.
Ci uniamo al dolore del nostro Direttore e del nostro Condirettore, cognati dello scomparso, e dei familiari.
GDS