Sotto le direttive del Tenente Colonnello Giuseppe Pisano

OPERAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA

ENNESE CONTRO IL LAVORO SOMMERSO

 

Enna 25 settembre 2007 – (ASIS) – Nell’ambito del piano di intensificazione del controllo economico del territorio, disposto dal Comando Regionale Sicilia e coordinato dal Comando Provinciale di Enna, sotto le direttive del Ten. Col. Giuseppe Pisano, le Fiamme gialle ennesi hanno condotto nei giorni scorsi, una nuova serie di interventi mirati al contrasto del lavoro sommerso per l’irregolare impiego del personale dipendente in evasione degli obblighi fiscali e contributivi.
Sono stati effettuati numerosi interventi che hanno interessato gran parte dei comuni della provincia ennese, indirizzati in particolar modo a quelle categorie economiche ritenute più “a rischio” di utilizzo di manodopera irregolare (ristoranti, pizzerie, bar, parrucchieri uomo/donna,   panifici, autolavaggi, abbigliamento - anche con operatori di etnia cinese -, vendita al dettaglio di carburante, affitta camere, lavorazione pietre e marmi, lavori generali costruzioni edifici, etc.) che hanno consentito di scoprire 3 lavoratori completamente in nero.

Avviati numerosi approfondimenti ispettivi nei riguardi dei titolari delle ditte sottoposte a controllo ove è stata rilevata la presenza di tali lavoratori, per il recupero delle somme dovute in materia di ritenute previdenziali ed assicurative, elementi che saranno comunicati all’Agenzia delle Entrate, nonché all’ INPS, INAIL ed Ispettorato del Lavoro.

In proposito si evidenzia che l’attività di servizio in argomento consentirà di regolarizzare la posizione dei lavoratori “in nero” ai quali potrebbero essere riconosciute, dagli enti competenti, le eventuali annualità pregresse, ai fini previdenziali ed assistenziali.

Dall’ inizio dell’anno, sono oltre 100 i controlli effettuati nel settore con la scoperta di 18 lavoratori irregolari resa possibile anche dal sempre più auspicabile intervento da parte dei cittadini tramite il numero di pubblica utilità ‘117’.