Erano
dotati di un sistema di videosorveglianza
CATANIA, GUARDIA DI FINANZA ARRESTA
UNO SPACCIATORE ED UN RICETTATORE
Sequestrata cocaina, una pistola,
automezzi e attrezzi risultati rubati
Catania
28 settembre 2007 – (ASIS) – Nel quadro della lotta al traffico illecito di
sostanze stupefacenti, i militari del
Nucleo di
Polizia Tributaria della Guardia di finanza di Catania, hanno portato a termine
un’altra operazione di servizio, frutto di un’attenta e scrupolosa attività di
intelligence volta a ricostruire la fitta rete di spacciatori operante nel
capoluogo etneo.
Nella nottata i finanzieri, nel corso di una
perquisizione eseguita in Via Palermo, si sono trovati davanti ad un vero e
proprio sistema di video-sorveglianza occulta, costituito da monitor e
microcamere montate all’esterno dell’abitazione, che permetteva di riprendere e
quindi tenere sotto controllo la strada e gli accessi all’abitazione.
All’atto
dell’irruzione dall’entrata secondaria, i militari delle Fiamme gialle
bloccavano un soggetto (che sicuramente aveva visto movimenti strani dalle
telecamere) mentre cercava di eliminare la sostanza stupefacente detenuta
tramite lo scarico del w.c., mentre un secondo soggetto tentava la fuga dalla
porta principale dove però trovava i finanzieri ad aspettarlo.
Il
tempestivo intervento dei militari permetteva di recuperare alcune dosi di
sostanza stupefacente, risultata poi essere cocaina. Le operazioni di
perquisizione sono proseguite in maniera analitica, anche con l’ausilio delle
unità cinofile del Corpo, e hanno permesso di rinvenire bilancini di precisione
e altri oggetti inequivocabilmente destinati alla preparazione di droga da
destinare allo spaccio al minuto, nonché una pistola calibro
7,65 completa di 6 colpi. Inoltre veniva rinvenuto,
addosso a uno dei due soggetti, denaro contante in banconote di piccolo taglio
e assegni per oltre 3.000,00 euro.
Le Fiamme gialle hanno rinvenuto anche una
carta d’identità falsificata, una autovettura e uno scooter risultati rubati
nonché diversa attrezzatura elettrica proveniente da furti presso laboratori
scolastici, tra i quali veniva subito individuato l’Istituto Tecnico
Commerciale Statale “C. Gemmellaro” di Catania.
A
finire in manette sono stati Giuseppe Battiato (foto 1) classe ’56 (già
arrestato per reati attinenti gli stupefacenti) e Filadelfio Cultraro (foto 2)
classe ’71, che nella stessa giornata sono stati associati presso la
locale casa circondariale di “Piazza
Lanza” a disposizione dell’Autorità
Giudiziaria catanese.
Tutto
il materiale rinvenuto, compreso il sofisticato sistema di sorveglianza
“antisbirro” è stato sequestrato dalle Fiamme Gialle in quanto pertinente ai
reati contestati mentre il denaro contante è stato sequestrato in quanto
chiaramente frutto dell’attività illecita posta in essere dai due soggetti.
Gli
automezzi e le attrezzature risultate rubate sono state sequestrate per essere
restituite ai legittimi proprietari.