GUARDIA DI FINANZA DI TRAPANI

SEQUESTRA REPERTI ARCHEOLOGICI

DI NOTEVOLE INTERESSE STORICO

 

 

Trapani 28 febbraio 2007 – (ASIS – Giro) – Ancora sequestri di materiale archeologico custoditi presso abitazioni private.

Terreno fertile il territorio trapanese per i militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di finanza di Trapani, che nell’ambito di indagini d’iniziativa, volte alla tutela del patrimonio artistico e archeologico, in ambito provinciale, hanno posto sotto sequestro nr. 9 reperti archeologici (anfore, unguentari,lucerne) di provenienza marina e da scavi che, a seguito di perizia da parte della Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Trapani, sono risultati risalenti a varie epoche storiche, quali quella: “Africana-Romana”, “tardo Repubblicana Romana”, “Greca”, “Ellenistica” in ottimo stato di conservazione, risalenti al III - II sec. a.c.  e III - IV d.c.. 

La nota competenza e professionalità delle Fiamme gialle, in questo settore, ha permesso di perseguire i soggetti detentori di detti beni appartenenti allo Stato ed all’intera collettivita’. Infatti nr. 2 soggetti sono stati deferiti alle Procure della Repubblica di Trapani e Marsala per violazione all’art. 176 del D.Lgs. nr. 42/2004.

Trattasi di noti personaggi residenti in Valderice e Mazara del Vallo che, per pochi intimi, facevano mostra dei meravigliosi reperti, in casa propria.

L’attività di servizio portata a termine dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Trapani si inquadra in un piano di interventi coordinati dal Comando Provinciale di Trapani, con finalità non solo di natura repressiva ma soprattutto preventiva.

Infatti tali interventi oltre che colpire i soggetti responsabili di tali condotte illecite costituiscono un sicuro  deterrente per altri soggetti che  detengono illecitamente materiale storico-archeologico, al fine di farne denunciare il possesso così da offrire all’intera collettività la possibilità di fruire culturalmente di detti beni presso i numerosi musei provinciali.